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	<title>oli essenziali &#8211; Dott.ssa Federica Gargini &#8211; Biologa Nutrizionista &#8211; La Dottoressa Dell&#039;Intestino</title>
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	<description>Un intestino sano per una vita sana</description>
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	<title>oli essenziali &#8211; Dott.ssa Federica Gargini &#8211; Biologa Nutrizionista &#8211; La Dottoressa Dell&#039;Intestino</title>
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		<title>Tumore al colon e la sequenza cromosomica pks+ di Escherichia coli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica Gargini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Dec 2024 10:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categoria 1]]></category>
		<category><![CDATA[batteri]]></category>
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					<description><![CDATA[Le mutazioni associate alla presenza di E. coli pks+ sono correlate a specifiche alterazioni in alcuni geni chiave del cancro colon-retto.
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<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-92e8f465eaf4c3abf6d3a7ca97c091f0">Secondo uno studio realizzato dall&#8217;Istituto di Ricerca sul Cancro di Londra, Human Technopole e Università degli studi di Milano-Bicocca, pubblicato sulla rivista <em>Nature Communications</em>, esiste un legame tra le mutazioni associate alla presenza della sequenza cromosomica pks+ nel batterio <em>Escherichia coli</em> e le alterazioni in alcuni geni distintivi del cancro colon-retto.</p>



<p>Alcuni ceppi di <em>Escherichia coli</em> contengono un enzima chiamato polichetide sintetasi (E. coli pks+), che codifica per la colibactina, una molecola tossica per il DNA. Le mutazioni associate alla presenza di E. coli pks+ sono correlate a specifiche alterazioni in alcuni geni chiave del cancro colon-retto.</p>



<p>Le analisi del genoma della mucosa sana nei pazienti affetti da cancro hanno rivelato firme mutazionali distintive, in linea con l&#8217;azione genotossica del batterio. Questo fenomeno emerge come un potenziale iniziatore di mutazioni che contribuiscono allo sviluppo dei tumori del colon-retto e potrebbe aprire la strada allo sviluppo di nuovi biomarcatori di rischio per questa patologia.</p>



<p>Come biologa nutrizionista, la mia esperienza nel campo della prevenzione primaria con nutrizione nutraceutica e integrazione con fitocomposti come oli essenziali e probiotici mi porta a sottolineare l&#8217;importanza di un approccio integrato nella prevenzione del cancro colon-retto. La letteratura scientifica evidenzia l&#8217;efficacia dei probiotici nel mantenimento di un microbiota intestinale sano, che può contrastare l&#8217;azione genotossica di batteri come E. coli pks+. I probiotici, infatti, favoriscono l&#8217;equilibrio della flora intestinale, migliorando la barriera mucosa e riducendo l&#8217;infiammazione.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-af4a535f54aa5136926d31075cfcc161">Inoltre, l&#8217;uso di oli essenziali e altri fitocomposti può contribuire a ridurre l&#8217;infiammazione e promuovere la salute intestinale. Gli oli essenziali, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche, possono aiutare a mantenere un ambiente intestinale sano, riducendo il rischio di infezioni e infiammazioni croniche che possono predisporre allo sviluppo di tumori. L&#8217;integrazione con fitocomposti, come i polifenoli presenti in frutta e verdura, può ulteriormente supportare la salute intestinale e la prevenzione del cancro colon-retto.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://www.nature.com/articles/s41467-023-43329-5" target="_blank" rel="noopener">Contributo delle mutazioni di E. coli pks+ alla carcinogenesi colorettale | Nature Com</a>munications</p>
</blockquote>


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		<title>Le incredibili proprietà antimicrobiche degli oli essenziali: anche qui c&#8217;entrano i batteri?</title>
		<link>https://biologanutrizionista.roma.it/news/categoria-1/le-incredibili-proprieta-antimicrobiche-degli-oli-essenziali-anche-qui-centrano-i-batteri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Gargini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2024 06:18:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categoria 1]]></category>
		<category><![CDATA[antibatterico]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli oli essenziali sono veri e propri alleati contro i patogeni, con proprietà antimicrobiche che li rendono preziosi sia in campo medico che cosmetico. Ma c&#8217;è di più: recenti studi, come quello di Polito et al. (2022), hanno rivelato che i batteri endofitici presenti nelle piante giocano un ruolo chiave nel potenziare questi effetti benefici. [&#8230;]]]></description>
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<p>Gli oli essenziali sono veri e propri alleati contro i patogeni, con proprietà antimicrobiche che li rendono preziosi sia in campo medico che cosmetico. Ma c&#8217;è di più: recenti studi, come quello di Polito et al. (2022), hanno rivelato che i batteri endofitici presenti nelle piante giocano un ruolo chiave nel potenziare questi effetti benefici.</p>



<p>L&#8217;olio essenziale di <strong>Origanum vulgare ssp. vulgare</strong>, noto come origano, è un esempio eccezionale. Grazie alla presenza di composti come il carvacrolo e il timolo, possiede un&#8217;efficacia antibatterica impressionante. Inoltre, i batteri endofitici associati a questa pianta contribuiscono alla biosintesi di composti organici volatili (COV) che potenziano ulteriormente l&#8217;azione antimicrobica dell&#8217;olio essenziale.</p>



<p>La sinergia tra oli essenziali e batteri endofitici non solo rafforza le difese naturali delle piante, ma apre nuove prospettive per l&#8217;uso di questi composti in campo terapeutico e agricolo. Gli oli essenziali non agiscono solo come antimicrobici, ma modulano anche l&#8217;ambiente microbico interno delle piante, promuovendo la salute e la resistenza ai patogeni.</p>



<p>Questa scoperta porta a considerare gli oli essenziali come una promettente alternativa per contrastare l&#8217;antibiotico-resistenza, una pandemia silenziosa che causa centinaia di migliaia di vittime ogni anno. A differenza degli antibiotici, che colpiscono bersagli specifici, gli oli essenziali contengono migliaia di composti terpenici bioattivi, rendendo praticamente impossibile per i batteri sviluppare resistenza.</p>



<p>L&#8217;articolo di Polito et al., pubblicato su &#8220;Microrganismi&#8221; (2022), mostra chiaramente come la collaborazione tra piante e batteri endofitici possa essere sfruttata per migliorare le proprietà antimicrobiche degli oli essenziali, aprendo nuove opportunità per il loro utilizzo pratico e commerciale.</p>



<p>Ancora più specifico per <em>Origanum vulgare</em> l&#8217;approfondimento sul ruolo degli endofiti  il lavoro di Vitali F, Frascella A, Semenzato G, Del Duca S, Palumbo Piccionello A, Mocali S, Fani R, Emiliani G. che cito per primo in bibliografia.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Ringraziamenti Speciali</strong></p>



<p>Vorrei esprimere un ringraziamento particolare al mio maestro e amico, il Prof. Renato Fani. È grazie a lui che è nata la mia passione per il meraviglioso mondo microbico. Il suo entusiasmo contagioso, la sua competenza e la sua dedizione mi hanno ispirato e guidato nel mio percorso professionale. Senza il suo sostegno e il suo esempio, non sarei dove sono oggi. La mia carriera e il mio impegno nella professione devono molto agli insegnamenti e all&#8217;incoraggiamento del Prof. Fani, che ha saputo trasmettermi non solo conoscenze, ma anche l&#8217;amore per questa affascinante disciplina.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Bibliografia:</strong></p>



<p>Vitali F, Frascella A, Semenzato G, Del Duca S, Palumbo Piccionello A, Mocali S, Fani R, Emiliani G. Impiegando l&#8217;estrazione del genoma per svelare un potenziale contributo dei batteri endofiti ai composti antimicrobici nell&#8217;olio essenziale di <em>Origanum vulgare</em> L. Antibiotici (Basilea). 12 luglio 2023; 12(7):1179. DOI: 10.3390/antibiotics12071179. PMID: 37508275; PMCID: PMC10376600.</p>



<p>Polito, G., Semenzato, G., Del Duca, S., Castronovo, L. M., Vassallo, A., Chioccioli, S., Borsetti, D., Calabretta, V., Puglia, A. M., Fani, R., &amp; Palumbo Piccionello, A. (2022). I batteri endofitici e l&#8217;olio essenziale di&nbsp;<em>Origanum vulgare</em>&nbsp;ssp.&nbsp;<em>vulgare</em>&nbsp;condividono alcuni COV con un&#8217;attività antibatterica.&nbsp;<em>Microrganismi</em>,&nbsp;<em>10</em>(7), 1424. https://doi.org/10.3390/microorganisms10071424</p>



<p>Semenzato, G., Faddetta, T., Falsini, S., Del Duca, S., Esposito, A., Padula, A., &#8230; &amp; Fani, R. (2022). Batteri endofiti associati ai semi di Origanum heracleoticum L. (Lamiaceae).&nbsp;<em>Microrganismi</em>,&nbsp;<em>10</em>(10), 2086.</p>



<p>Castronovo, L. M., Vassallo, A., Mengoni, A., Miceli, E., Bogani, P., Firenzuoli, F., &#8230; &amp; Maggini, V. (2021). Piante medicinali e il loro microbiota batterico: una revisione sulla produzione di composti antimicrobici per la salute delle piante e dell&#8217;uomo.&nbsp;<em>Agenti patogeni</em>,&nbsp;<em>10</em>(2), 106.</p>



<p></p>
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		<title>𝙊𝙡𝙞 𝙀𝙨𝙨𝙚𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙞: 𝘿𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙋𝙧𝙚𝙞𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙈𝙚𝙙𝙞𝙘𝙞𝙣𝙚 𝙏𝙧𝙖𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙈𝙤𝙣𝙙𝙤</title>
		<link>https://biologanutrizionista.roma.it/news/categoria-1/%f0%9d%99%8a%f0%9d%99%a1%f0%9d%99%9e-%f0%9d%99%80%f0%9d%99%a8%f0%9d%99%a8%f0%9d%99%9a%f0%9d%99%a3%f0%9d%99%af%f0%9d%99%9e%f0%9d%99%96%f0%9d%99%a1%f0%9d%99%9e-%f0%9d%98%bf%f0%9d%99%96%f0%9d%99%a1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Gargini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 14:23:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli oli essenziali, derivati da piante aromatiche, sono utilizzati dall&#8217;uomo sin dai tempi del Paleolitico per le loro proprietà terapeutiche e rituali. Questa lunga tradizione testimonia il ruolo cruciale che queste essenze hanno avuto nella nostra evoluzione culturale e sanitaria. 𝕻𝖆𝖑𝖊𝖔𝖑𝖎𝖙𝖎𝖈𝖔 𝖊 𝕬𝖓𝖙𝖎𝖈𝖍𝖎𝖙àLe prove archeologiche indicano che già nel Paleolitico superiore (circa 40.000 anni fa) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[Gli oli essenziali, derivati da piante aromatiche, sono utilizzati dall&#8217;uomo sin dai tempi del Paleolitico per le loro proprietà terapeutiche e rituali. Questa lunga tradizione testimonia il ruolo cruciale che queste essenze hanno avuto nella nostra evoluzione culturale e sanitaria.<br /><br />𝕻𝖆𝖑𝖊𝖔𝖑𝖎𝖙𝖎𝖈𝖔 𝖊 𝕬𝖓𝖙𝖎𝖈𝖍𝖎𝖙à<br />Le prove archeologiche indicano che già nel Paleolitico superiore (circa 40.000 anni fa) gli esseri umani utilizzavano erbe e resine per scopi medicinali e spirituali. Nell&#8217;antico Egitto, gli oli essenziali come l&#8217;incenso e la mirra erano parte integrante di rituali sacri e pratiche di imbalsamazione. I testi sanscriti indiani descrivono l&#8217;uso di oli aromatici per scopi terapeutici e rituali, mostrando una tradizione millenaria di aromaterapia.<br /><br />𝕲𝖗𝖊𝖈𝖎𝖆 𝖊 𝕽𝖔𝖒𝖆 𝕬𝖓𝖙𝖎𝖈𝖆<br />I Greci e i Romani hanno ulteriormente sviluppato l&#8217;uso degli oli essenziali. Ippocrate, il padre della medicina moderna, li utilizzava per trattare diverse malattie, mentre i Romani li integravano nei loro bagni e massaggi.<br /><br />𝕸𝖊𝖉𝖎𝖈𝖎𝖓𝖊 𝕿𝖗𝖆𝖉𝖎𝖟𝖎𝖔𝖓𝖆𝖑𝖎 𝖉𝖊𝖑 𝕸𝖔𝖓𝖉𝖔<br />In Cina, la medicina tradizionale utilizza oli essenziali da migliaia di anni per bilanciare l&#8217;energia vitale del corpo. In India, l&#8217;Ayurveda continua a impiegare oli essenziali per promuovere la salute fisica e mentale. Anche le culture indigene delle Americhe e dell&#8217;Australia hanno tradizioni ricche nell&#8217;uso di oli aromatici per la guarigione e i rituali.<br /><br />𝕸𝖔𝖉𝖊𝖗𝖓𝖎𝖙𝖆&#8217;<br />Oggi, gli oli essenziali sono tornati in auge grazie alla crescente consapevolezza dei benefici naturali per la salute e il benessere. Gli studi scientifici continuano a esplorare le loro proprietà terapeutiche, supportando l&#8217;uso di essenze come lavanda, eucalipto e tea tree per la loro efficacia antibatterica, antinfiammatoria e rilassante.<br /><br />L&#8217;uso degli oli essenziali, dal Paleolitico ad oggi, rappresenta un legame ininterrotto tra l&#8217;uomo e la natura, dimostrando come le tradizioni antiche possano integrarsi con la scienza moderna per promuovere il benessere.<br /><br />In conclusione, gli oli essenziali offrono una soluzione promettente e naturale per contrastare il crescente problema dell&#8217;antibiotico resistenza nel mondo occidentale. Grazie alle loro proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine, essi rappresentano un&#8217;alternativa efficace e sicura ai trattamenti antibiotici tradizionali.<br /><br />Oltre a combattere le infezioni, gli oli essenziali apportano numerosi benefici alla salute, inclusi il miglioramento del sistema immunitario, la riduzione dello stress, e il supporto nella gestione del dolore e dell&#8217;infiammazione. Lavanda, menta e origano sono solo alcuni degli oli essenziali che hanno dimostrato di avere effetti positivi sul benessere generale.<br /><br />Affidati a me per scoprire come integrare questi potenti estratti naturali nella tua routine quotidiana. Per ulteriori informazioni e una consulenza personalizzata, non esitare a contattarmi.<br />Grazie per aver letto e speriamo che questo articolo ti sia stato utile.]]></content:encoded>
					
		
		
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